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         uchimataStoria del Judo    uchimata

 
Il Judo, così come noi lo conosciamo, è l'evoluzione di una tecnica di
combattimento più antica: il Jujitsu. Il Jujitsu aveva numerose
scuole che si distinguevano tra loro per i metodi di combattimento.
In sostanza questa disciplina era un'arte di attacco e difesa spesso
senza l'uso delle armi contro uno o più avversari, armati o no..
La successiva evoluzione del Jujitsu da Justu, parola che può essere
tradotta come metodo, arte o tecnica, in Do, parola che indica la via
verso il risultato più spirituale che pratico, la dobbiamo ad un giovane
studente di Tokyo, Jigoro Kano.
 
( Jigoro Kano)
 
Il professor Kano nacque nel 1860 vicino Kobe, di fisico debole e troppo
fiero per sottomettersi alla brutalità dei compagni più forti, sentì parlare
del Jujitsu, metodo che serviva per combattere anche contro avversari
più forti, così decise di apprendere tale tecnica. Incontrò diversi maestri
che lo iniziarono al Jujitsu, e dopo alcuni anni di apprendimento, fondò una
sua scuola chiamata Kodokan
 
 (la prima sede del Kodokan)
e cominciò ad insegnare il proprio metodo chiamato Judo. Kano allora
aveva 23 anni.
Dice Kano: " Studiai il Jujitsu non solo perché lo trovavo interessante, 
ma anche perché lo ritenevo il metodo più efficace per l'educazione sia del
corpo che dello spirito. Per questo mi è venuta l'idea di diffonderlo ovunque.
Ma era necessario cambiare il vecchio Jujitsu, per renderlo accessibile a
tutti, perché il vecchio stile non era immaginato per l'educazione fisica o
morale... Perché l'ho chiamato Judo invece che Jujitsu? Quello che insegno
non è solo jutsu, arte o pratica, ma è anche Do, via o principio."
In queste poche parole del professor Kano è spiegato chiaramente il
principio che lo ha spinto a creare il Judo e la sua scuola il Kodokan.
La definitiva supremazia sulle altre scuole di Jujitsu venne quando,
sotto gli auspici del capo della polizia metropolitana, fu indetto un
torneo tra le due scuole. Il Kodokan vinse tutti i combattimenti tranne
due finiti in parità.
 
 
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